Dal primo contatto al preventivo, senza perdere il filo
Lavoriamo sulle richieste che arrivano già alla tua azienda, da sito, email, telefono e messaggi. L'IA aiuta a raccogliere i dati mancanti e prepara le informazioni per il commerciale. Il sistema assegna la richiesta, ricorda di seguirla e ne tiene traccia fino all'esito.
Lead generation B2B: dove entra l'AI
Nella lead generation B2B, il nostro lavoro comincia quando arriva una richiesta. Usiamo l'intelligenza artificiale per raccogliere informazioni, aiutarti a valutare se la richiesta è adatta e preparare il passaggio al commerciale. Non è un sistema autonomo per procurarti nuovi clienti: non vendiamo campagne né elenchi di nominativi.
I problemi da risolvere
Le richieste arrivano da canali diversi
Modulo del sito, email, telefonate, messaggi: ognuno risponde dove può. Diventa difficile sapere quante richieste sono arrivate, chi le sta seguendo e quali aspettano ancora una risposta.
Mancano i dati per fare il passo successivo
Chi ti scrive non indica l'azienda, le quantità, i tempi o il luogo di consegna. Il commerciale deve chiederli in altri messaggi prima di capire come procedere.
Non sai che fine ha fatto una richiesta
Una richiesta è diventata un preventivo, è stata scartata o si è fermata? Se l'esito e il motivo non sono registrati, non puoi capire che cosa funziona e dove il lavoro si interrompe.
Che cosa costruiamo
Le informazioni per qualificare la richiesta
Definiamo con te quali dati servono: settore, quantità, tempi e vincoli. L'IA chiede quelli che mancano, così il commerciale può valutare la richiesta senza dover ricominciare dalle stesse domande.
Un responsabile e regole per coinvolgerlo
Ogni richiesta ha un responsabile e una scadenza. Se nessuno la prende in carico nei tempi che hai stabilito, il sistema avvisa il responsabile. Definiamo anche quando l'IA deve passargli la conversazione, per esempio se la richiesta resta poco chiara.
Una scheda per chi richiama
Il commerciale trova insieme la richiesta, lo storico del cliente se disponibile e i punti ancora da chiarire. Le informazioni restano accessibili anche quando il contatto passa a un'altra persona.
Un esito da registrare e rileggere
Prepariamo il sistema per registrare l'esito e il motivo: preventivo inviato, richiesta non adatta, opportunità persa. Lo storico ti aiuta a valutare le priorità, a condizione che gli esiti vengano aggiornati.
Che cosa non facciamo
Non vendiamo elenchi di nominativi
Non compriamo né rivendiamo liste e non costruiamo sistemi che raccolgono indirizzi per scrivere a chi non ti ha cercato. Lavoriamo sui contatti che arrivano alla tua azienda.
Non facciamo passare l'AI per una persona
Se a rispondere è un sistema automatico, lo dichiariamo. Non scriviamo messaggi per far credere che dall'altra parte ci sia una persona.
Non promettiamo fatturato
Non promettiamo fatturato sulla base del numero di contatti raccolti o qualificati. Gestirli bene non garantisce una vendita: contano anche ciò che vendi, a chi e a quale prezzo. Misuriamo il lavoro sulle richieste, senza trasformare quei numeri in una promessa di ricavi.
Che lavoro resta alle persone
La vendita resta un lavoro di persone. L'IA può preparare le informazioni, ma una scheda completa non basta a stabilire se c'è un'opportunità. Qualcuno deve parlare con il contatto, valutare la richiesta e seguire la trattativa.
Verificare interesse e compatibilità
Capire se il contatto è davvero interessato, se quello che offri risponde al suo bisogno e se i tempi sono compatibili richiede un confronto. Questo lavoro resta al commerciale: non lo deleghiamo all'IA.
Scegliere le priorità
L'IA raccoglie e ordina le informazioni. Decidere quali richieste seguire per prime resta una scelta commerciale: dipende da margini, capacità produttiva e impegni con i clienti che hai già.
Curare i dati e aggiornare gli esiti
Anagrafiche duplicate, indirizzi sbagliati e aziende che cambiano nome richiedono verifiche e correzioni. L'IA non elimina questo lavoro: qualcuno deve occuparsi della qualità dei dati e aggiornare gli esiti. Va deciso chi lo fa, senza lasciare tutto ai commerciali.
I numeri da guardare
- Quante richieste ricevi in un mese e da quali canali arrivano?
- Quante richieste restano senza una prima risposta per più di ventiquattro ore?
- Quante informazioni mancano, in media, quando un commerciale prende in carico una richiesta?
- Quante richieste diventano un preventivo e quanto tempo passa dall'arrivo all'invio?
- Quante richieste che non diventano un preventivo hanno un motivo registrato che puoi consultare?
Fatti e fonti
Solo il 21,1% delle PMI italiane usa un software per gestire contatti e vendite, contro il 56,5% delle grandi imprese.
Dal 2 agosto 2026 si applica l'articolo 50 dell'AI Act: chi interagisce direttamente con un sistema di intelligenza artificiale deve esserne informato, salvo che sia evidente. Vale anche per le risposte automatiche a un contatto commerciale, sia sul sito sia su un canale di messaggistica.
Le domande che ci fanno più spesso
- Il servizio procura nuovi contatti?
- No. Lavoriamo sulle richieste che arrivano già alla tua azienda: aiutiamo a qualificarle, assegnarle e seguirle. Non vendiamo campagne, liste di nominativi o sistemi autonomi di acquisizione clienti.
- Serve avere già un CRM?
- Serve un sistema in cui registrare le richieste, assegnarle e ritrovare il seguito. Se manca, lo predisponiamo insieme al resto del lavoro: raccogliere dati con l'IA serve a poco se poi non puoi usarli.
- Funziona su WhatsApp?
- Sì. Anche su WhatsApp rendiamo chiaro che risponde un sistema automatico e registriamo le informazioni nei sistemi in cui segui le richieste.
- Chi scrive i messaggi che riceve il cliente?
- Li prepariamo con te e li approvi tu: tono, domande da fare e domande da escludere. Non lasciamo al modello la libertà di inventare offerte, impegni o tempi di consegna.
- Come gestite chi non vuole essere ricontattato?
- Il sistema risponde a chi ti ha scritto. Per le altre comunicazioni impostiamo l'invio solo in presenza di un consenso raccolto e revocabile. Le richieste di non essere più contattati vanno registrate e rispettate su tutti i canali.
- Come capisci se sta funzionando?
- Concordiamo prima che cosa misurare e verifichiamo come vengono gestite le richieste reali. Con pochi casi non si possono trarre conclusioni solide. Replicare con l'IA i risultati di un servizio gestito da persone non è scontato.
- Dove finiscono i dati dei contatti?
- Nei tuoi sistemi. Concordiamo nel contratto come vengono trattati. Sul nostro sito l'elaborazione dei modelli avviene interamente su AWS Bedrock nell'Unione europea: è l'impostazione da cui partiamo.
Mostraci le ultime venti richieste
Partiamo da venti richieste reali e da ciò che è successo dopo. Le esaminiamo per capire dove si perde tempo, quali informazioni mancano e se l'IA può essere utile.