Vai al contenuto
gitogi

Termini e condizioni

Versione del 21 ottobre 2026In vigore dal 21 ottobre 2026

Indice
  1. Chi siamo e come è organizzato questo documento
  2. Parte I — Uso del Sito
    1. 1. Che cosa offre il Sito
    2. 2. Natura delle informazioni
    3. 3. Gitogi AI, l'assistente virtuale
    4. 4. Newsletter
    5. 5. Regole d'uso del Sito
    6. 6. Proprietà intellettuale
    7. 7. Link a siti di terzi
    8. 8. Disponibilità del Sito
    9. 9. Responsabilità per l'uso del Sito
    10. 10. Modifiche alla Parte I
    11. 11. Legge applicabile e giudice competente per l'uso del Sito
  3. Parte II — Condizioni generali dei servizi professionali
    1. 12. Ambito di applicazione e destinatari
    2. 13. Documenti del contratto e ordine di prevalenza
    3. 14. Conclusione del Contratto
    4. 15. Esecuzione dei Servizi
    5. 16. Collaborazione del Cliente
    6. 17. Variazioni
    7. 18. Corrispettivi, fatturazione e pagamenti
    8. 19. Collaudo e accettazione
    9. 20. Garanzia e difformità
    10. 21. Software, licenze e servizi di terzi
    11. 22. Servizi di integrazione dell'intelligenza artificiale
    12. 23. Proprietà intellettuale
    13. 24. Riservatezza
    14. 25. Protezione dei dati personali
    15. 26. Referenze
    16. 27. Responsabilità
    17. 28. Forza maggiore
    18. 29. Durata, rinnovo e recesso
    19. 30. Risoluzione ed effetti della cessazione
    20. 31. Personale e correttezza nei rapporti
    21. 32. Cessione del Contratto
    22. 33. Comunicazioni
    23. 34. Modifiche delle Condizioni
    24. 35. Legge applicabile, mediazione e foro
    25. 36. Disposizioni finali
    26. 37. Approvazione specifica delle clausole

Chi siamo e come è organizzato questo documento

Versione del 21 ottobre 2026.

Il sito www.gitogi.com (il Sito) è gestito da Gitogi Srl (Gitogi), con sede legale in Piazza IV Novembre 4, 20124 Milano, partita IVA e codice fiscale 14288420962, REA MI-2772051, capitale sociale € 10.000 interamente versato.

Puoi contattare Gitogi all'indirizzo info@gitogi.com, tramite PEC a pec@pec.gitogi.com o al numero +39 334 931 6636.

Il documento ha due parti:

  • la Parte I riguarda l'uso del Sito da parte di tutti i visitatori, compresi i consumatori;
  • la Parte II contiene le condizioni generali B2B applicabili ai contratti che le richiamano e le incorporano secondo gli articoli 12–14.

La visita del Sito non conclude un contratto per i servizi professionali. Il Sito non consente acquisti né pagamenti online.

Il trattamento dei dati personali e l'uso dei cookie sono descritti nella Privacy policy e nella Cookie policy. Quando Gitogi tratta dati personali per conto di un cliente, il rapporto deve essere disciplinato dall'Accordo sul trattamento dei dati, completato per il progetto interessato.

Parte I — Uso del Sito

1. Che cosa offre il Sito

Il Sito presenta i servizi di Gitogi: implementazione di Odoo e gestionali, software su misura, integrazione dell'intelligenza artificiale e consulenza con il metodo AIRA.

Puoi usare il modulo di contatto, iscriverti alla newsletter e interagire con l'assistente virtuale Gitogi AI. Il Sito può inoltre ospitare contenuti informativi.

La consultazione è gratuita e non richiede registrazione. Non è prevista una registrazione pubblica: l'area riservata è destinata esclusivamente agli amministratori autorizzati.

2. Natura delle informazioni

I contenuti del Sito hanno scopo informativo generale e non costituiscono consulenza professionale sul tuo caso specifico. Eventuali indicazioni su prezzi, tempi e risultati devono essere verificate rispetto al progetto e confermate nell'Offerta.

La presentazione dei servizi non costituisce un'offerta al pubblico ai sensi dell'art. 1336 del Codice civile. I contratti per i servizi professionali si concludono secondo la Parte II.

I contenuti possono presentare errori o non essere più aggiornati. Puoi segnalare un'inesattezza a info@gitogi.com. Restano fermi gli obblighi di correttezza e le responsabilità previsti dalla legge.

3. Gitogi AI, l'assistente virtuale

Gitogi AI è un sistema di intelligenza artificiale: quando lo usi interagisci con un assistente automatico.

La chat risponde a domande sui servizi di Gitogi e consente di chiedere un ricontatto. Per usarla devi prima esprimere il consenso dedicato descritto nella Privacy policy. Puoi revocarlo dalla chat o dalla pagina I tuoi consensi. La revoca viene registrata, cancella il cookie e impedisce di proseguire senza un nuovo consenso. Non pregiudica la liceità del trattamento precedente. Le conversazioni già salvate sono conservate per i periodi indicati nella Privacy policy, fatti salvi gli obblighi di cancellazione previsti dal GDPR.

  • Le risposte sono generate automaticamente e possono essere inesatte o incomplete. Non costituiscono consulenza sul tuo caso né accettazione di incarichi, preventivi o impegni contrattuali di Gitogi.
  • La chat non adotta decisioni automatizzate con effetti giuridici o analogamente significativi su di te.
  • Se chiedi un ricontatto, i dati della richiesta e un estratto della conversazione sono inoltrati a Gitogi secondo la Privacy policy.
  • Inserisci solo le informazioni necessarie. Non comunicare dati sulla salute o altre categorie particolari di dati personali, dati relativi a condanne o reati, dati personali di altre persone, credenziali o segreti aziendali.
  • Non usare la chat per attività illecite, per aggirare istruzioni e misure di sicurezza o per inviare richieste automatizzate non autorizzate.

Puoi conoscere meglio il sistema nella pagina Trasparenza sull'IA e consultare la Politica di uso accettabile dell'IA. Per contattare Gitogi senza usare la chat puoi scrivere a info@gitogi.com o usare il modulo di contatto.

4. Newsletter

L'iscrizione è gratuita e si completa aprendo il link di conferma ricevuto via email. Non è garantita una periodicità degli invii.

Puoi disiscriverti dalla pagina I tuoi consensi o tramite il link presente nell'email di benvenuto. Puoi anche scrivere a info@gitogi.com.

L'uso del Sito e l'invio di una richiesta di contatto non equivalgono al consenso a ricevere comunicazioni commerciali.

5. Regole d'uso del Sito

Non usare il Sito per:

  • inviare contenuti illeciti, messaggi pubblicitari non richiesti o dati di terzi senza averne titolo;
  • fornire informazioni ingannevoli sull'identità o sulla provenienza di una richiesta;
  • accedere senza autorizzazione ad aree riservate o aggirare misure di sicurezza e limiti di utilizzo;
  • compromettere la disponibilità o l'integrità del Sito;
  • estrarre o riutilizzare contenuti in violazione dei diritti di proprietà intellettuale, della disciplina sulle banche dati o della normativa sui dati personali.

Restano consentiti gli usi autorizzati dalla legge, comprese le eccezioni e limitazioni applicabili all'estrazione di testo e dati. La normale indicizzazione da parte dei motori di ricerca non è vietata da queste regole.

In presenza di abusi o rischi per la sicurezza, Gitogi può limitare o bloccare le richieste interessate, nella misura e per il tempo necessari. L'eventuale conservazione di elementi utili a tutelare i propri diritti avviene nel rispetto della normativa sui dati personali e della Privacy policy.

6. Proprietà intellettuale

I contenuti del Sito possono essere protetti dal diritto d'autore, dai diritti sui marchi e da altri diritti di Gitogi o dei rispettivi titolari, quando ne ricorrono i presupposti di legge. Il richiamo al metodo AIRA non attribuisce diritti esclusivi su idee, principi o metodi in quanto tali.

Puoi condividere link alle pagine e citare brevi estratti dei contenuti di Gitogi indicando la fonte, senza alterarne il significato né suggerire un'approvazione da parte di Gitogi. Restano fermi gli ulteriori usi consentiti dalla legge e le eventuali licenze applicabili ai singoli materiali.

Gli usi riservati ai titolari dei diritti richiedono la loro autorizzazione. Odoo è un marchio di Odoo S.A.; gli altri marchi citati appartengono ai rispettivi titolari.

Il Sito contiene collegamenti a servizi esterni, per esempio per prenotare una chiamata, contattare Gitogi tramite messaggistica o visitare pagine social.

Quando segui un collegamento accedi a un servizio gestito dal relativo fornitore, al quale si applicano le sue condizioni e informative. La presenza del link non implica che Gitogi controlli o approvi tutti i contenuti del servizio. Resta ferma la responsabilità di Gitogi per i fatti a essa imputabili secondo la legge.

8. Disponibilità del Sito

Il Sito e le sue funzioni possono subire interruzioni o modifiche per manutenzione, sicurezza o esigenze organizzative. Per il Sito ad accesso gratuito, Gitogi non assume impegni contrattuali di disponibilità continuativa.

L'eventuale indisponibilità del Sito non modifica gli obblighi derivanti da un contratto professionale già concluso con Gitogi. Per comunicazioni relative a quel contratto valgono i recapiti e le modalità dell'articolo 33.

9. Responsabilità per l'uso del Sito

La responsabilità per l'uso del Sito è regolata dalla legge, tenendo conto della natura informativa dei contenuti e dei limiti dell'assistente automatico descritti sopra.

Questa Parte I non introduce esoneri dalla responsabilità per fatti imputabili a Gitogi, né limita i rimedi riconosciuti dalla legge. Restano in particolare fermi l'art. 1229 c.c., i diritti inderogabili dei consumatori e le tutele in materia di dati personali.

10. Modifiche alla Parte I

Gitogi può aggiornare la Parte I pubblicando su questa pagina il testo e la data della nuova versione. Le modifiche riguardano gli usi successivi del Sito e non incidono retroattivamente su diritti già sorti.

La pubblicazione di un aggiornamento e la prosecuzione della navigazione non costituiscono consenso al trattamento dei dati personali né approvazione specifica di clausole ai sensi degli artt. 1341 e 1342 c.c.

11. Legge applicabile e giudice competente per l'uso del Sito

La Parte I è interpretata secondo la legge italiana, ferme le norme inderogabili e le regole applicabili ai rapporti internazionali.

Se sei un consumatore, la scelta della legge italiana non ti priva delle tutele inderogabili che ti spettano secondo la legge altrimenti applicabile, inclusa, quando previsto, quella del Paese in cui risiedi abitualmente.

Il giudice competente è individuato dalle norme applicabili. Restano ferme le disposizioni a tutela del foro del consumatore. La Parte I non stabilisce un foro convenzionale esclusivo.

Parte II — Condizioni generali dei servizi professionali

12. Ambito di applicazione e destinatari

12.1. Le presenti condizioni generali (le Condizioni) regolano i servizi che Gitogi assume espressamente nell'offerta accettata. Questi possono comprendere implementazione e personalizzazione di Odoo e gestionali, software su misura, integrazioni, soluzioni di intelligenza artificiale e consulenza con il metodo AIRA, oltre alle attività accessorie specificamente concordate (i Servizi).

12.2. I Servizi sono destinati a imprese e professionisti che contrattano per finalità inerenti alla propria attività (il Cliente). La qualità di consumatore dipende dalle circostanze effettive e non può essere esclusa da una semplice dichiarazione contrattuale. Se il rapporto è soggetto a norme inderogabili di tutela del consumatore, queste prevalgono sulle disposizioni incompatibili.

12.3. Le Condizioni si applicano alle offerte, ai preventivi e alle proposte tecnico-economiche che le richiamano e le incorporano (l'Offerta). Le condizioni del Cliente entrano nel Contratto soltanto se Gitogi le accetta espressamente per iscritto. Il mero ricevimento di un ordine contenente condizioni diverse non costituisce tale accettazione.

13. Documenti del contratto e ordine di prevalenza

13.1. Il contratto (il Contratto) è formato dall'Offerta accettata, dagli allegati identificati nell'Offerta, dalle variazioni concordate e dalle Condizioni. In caso di contrasto:

  • le variazioni successivamente concordate prevalgono sulle disposizioni che modificano;
  • l'Offerta e i suoi allegati specifici prevalgono sulle Condizioni;
  • per il trattamento dei dati personali per conto del Cliente prevale l'Accordo sul trattamento dei dati (DPA), completato per il progetto, sulle disposizioni incompatibili degli altri documenti.

Hanno sempre priorità le norme inderogabili e le eventuali clausole contrattuali standard per i trasferimenti di dati, secondo il loro ordine di prevalenza.

13.2. Prima della conclusione del Contratto, Gitogi deve mettere a disposizione del Cliente una copia conservabile delle Condizioni e degli altri documenti contrattuali richiamati, identificandone la versione. Il riferimento della presente versione è «15 settembre 2026».

13.3. La successiva modifica di una pagina web richiamata non modifica automaticamente il Contratto. Le informative privacy descrivono i trattamenti applicabili e non costituiscono, per il solo richiamo, consenso dell'interessato o istruzioni del Cliente.

14. Conclusione del Contratto

14.1. Salvo diversa indicazione, l'Offerta è valida per trenta (30) giorni dalla sua emissione.

14.2. Il Contratto si conclude quando Gitogi riceve, entro il periodo di validità, l'Offerta sottoscritta dal Cliente oppure un'accettazione scritta, anche tramite email o PEC, che identifichi l'Offerta e non ne modifichi il contenuto. L'accettazione deve provenire da chi ha il potere di impegnare il Cliente. Un'accettazione modificata o tardiva richiede l'accettazione di Gitogi.

14.3. L'avvio anticipato di attività deve essere preceduto da un accordo scritto che ne individui almeno oggetto, corrispettivo e documenti applicabili. La richiesta di iniziare o l'esecuzione di attività non sostituiscono l'approvazione specifica prevista dall'articolo 37.

14.4. Le firme elettroniche e le dichiarazioni digitali devono soddisfare i requisiti di forma e prova applicabili. Le Condizioni non equiparano la sola accettazione tramite email o PEC alla distinta approvazione sottoscritta delle clausole dell'articolo 37.

15. Esecuzione dei Servizi

15.1. Gitogi esegue i Servizi con la diligenza professionale richiesta dalla natura dell'attività, ai sensi dell'art. 1176, comma 2, c.c. La disciplina dell'appalto, del contratto d'opera o della prestazione d'opera intellettuale si applica secondo le caratteristiche effettive delle prestazioni, anche nell'ambito di un contratto misto.

15.2. Per analisi e consulenza Gitogi deve eseguire le attività e consegnare gli elaborati concordati, senza garantire risultati economici o organizzativi ulteriori. Per software, configurazioni e integrazioni deve realizzare le funzionalità e le prestazioni espressamente concordate, negli ambienti e alle condizioni indicati nell'Offerta.

15.3. Il Cliente autorizza preventivamente Gitogi, anche ai sensi dell'art. 1656 c.c. quando applicabile, ad affidare singole attività a collaboratori e imprese esterne. Restano salve le prestazioni per le quali la legge o l'Offerta richiedano un'esecuzione personale o una diversa autorizzazione. Gitogi resta responsabile dell'esecuzione contrattuale affidata a tali soggetti e deve vincolarli alla riservatezza. Questa autorizzazione non sostituisce quella necessaria per il ricorso a sub-responsabili del trattamento, regolata dal DPA e dall'art. 28 GDPR.

15.4. L'Offerta distingue le stime dai termini di consegna vincolanti. Un termine concordato resta obbligatorio anche se non è qualificato come essenziale ai sensi dell'art. 1457 c.c. Le variazioni dei tempi sono ammesse nei casi previsti dal Contratto o concordate per iscritto.

16. Collaborazione del Cliente

16.1. Il Cliente deve:

  • fornire tempestivamente informazioni, dati e specifiche corretti e completi;
  • nominare un referente e indicarne i poteri di approvazione;
  • rendere disponibili gli utenti e gli accessi necessari, con autorizzazioni adeguate alle attività;
  • fornire i riscontri entro i termini concordati;
  • disporre dei diritti e dei presupposti di liceità necessari per i materiali e i dati forniti;
  • segnalare vincoli normativi, organizzativi e tecnici rilevanti per il progetto che Gitogi non possa ragionevolmente conoscere.

16.2. Se una carenza di collaborazione imputabile al Cliente incide sull'esecuzione, Gitogi ne comunica gli effetti prevedibili. I termini interessati sono prorogati nella misura causalmente giustificata, inclusi i tempi ragionevoli di riprogrammazione. I costi aggiuntivi necessari e documentabili sono calcolati alle tariffe già concordate; in mancanza di tariffe applicabili, richiedono un accordo scritto. Resta ferma la responsabilità di Gitogi per il proprio eventuale concorso e per l'omessa segnalazione di problemi riconoscibili con la dovuta diligenza.

16.3. Per dati e sistemi sotto il proprio controllo, il Cliente deve predisporre copie di sicurezza adeguate prima di migrazioni, aggiornamenti o rilasci, salvo incarico espresso a Gitogi. Prima di operazioni che possano compromettere dati, le parti devono individuare chi esegue il backup e le verifiche di ripristino necessarie. Gli obblighi di sicurezza, custodia e diligenza assunti da Gitogi o imposti dalla legge restano fermi.

17. Variazioni

17.1. Le attività ulteriori rispetto all'Offerta richiedono una variazione scritta che descriva attività, corrispettivi e conseguenze sui tempi, approvata prima dell'avvio da soggetti autorizzati. Gitogi non è tenuta a eseguirle senza tale accordo.

17.2. Se un'assunzione espressamente indicata nell'Offerta risulta inesatta per fatti non imputabili a Gitogi, le parti valutano in buona fede gli adeguamenti necessari. Ciò non attribuisce a Gitogi un diritto di aumentare unilateralmente il prezzo o ridurre le prestazioni.

17.3. Restano salve le disposizioni di legge applicabili alle variazioni necessarie e alle sopravvenienze. Le correzioni dovute per un inadempimento di Gitogi non sono variazioni a pagamento.

18. Corrispettivi, fatturazione e pagamenti

18.1. L'Offerta indica i corrispettivi, il criterio di calcolo, le scadenze e gli eventuali costi ricorrenti. Gli importi sono al netto dell'IVA e degli altri oneri di legge.

18.2. Salvo diversa previsione, le attività a tempo sono fatturate mensilmente a consuntivo, con un riepilogo delle attività e del tempo impiegato. Le attività a corpo sono fatturate alle fasi concordate o, se non previste, al completamento. I corrispettivi periodici sono fatturati anticipatamente per il periodo concordato. Trasferte e spese vive sono rimborsabili solo se concordate.

18.3. Salvo un diverso termine validamente concordato, il pagamento è dovuto entro trenta (30) giorni dal ricevimento della fattura. Restano applicabili le regole del D.Lgs. 231/2002 sulla decorrenza del termine e sugli interessi moratori. In presenza dei relativi presupposti, spettano a Gitogi gli interessi automatici, l'importo forfettario di € 40 per i costi di recupero e gli ulteriori costi ragionevoli documentabili previsti dalla legge.

18.4. In caso di pagamento scaduto, Gitogi può sospendere i Servizi interessati dopo quindici (15) giorni dal ricevimento di un sollecito scritto che indichi il debito e avvisi della sospensione. La sospensione deve essere proporzionata e conforme a buona fede ai sensi dell'art. 1460 c.c., tenendo conto anche delle contestazioni motivate del Cliente. Gitogi comunica gli effetti sui tempi e riprende le attività dopo il pagamento, con il tempo ragionevolmente necessario a riorganizzarle. Restano fermi gli obblighi di protezione e restituzione dei dati.

18.5. Per i servizi continuativi, Gitogi può aggiornare i corrispettivi per il periodo successivo in misura proporzionata a variazioni documentabili dei costi direttamente rilevanti per il servizio. Deve comunicare per iscritto il motivo e il nuovo importo almeno novanta (90) giorni prima della scadenza. Il Cliente può impedire il rinnovo con comunicazione ricevuta almeno trenta (30) giorni prima della scadenza, senza indennizzo per il mancato rinnovo. In mancanza del preavviso richiesto, l'aumento non si applica a quella scadenza.

18.6. Licenze, servizi cloud e consumi di fornitori esterni sono inclusi solo se espressamente indicati nell'Offerta. Gli altri costi necessari devono essere preventivamente individuati e approvati dal Cliente, anche mediante un criterio di calcolo e un eventuale limite di spesa. Gitogi non può impegnare il Cliente verso terzi oltre l'autorizzazione ricevuta.

19. Collaudo e accettazione

19.1. Salvo diverso termine adeguato al progetto indicato nell'Offerta, il Cliente dispone di quindici (15) giorni lavorativi per verificare ogni rilascio. Il termine decorre dalla comunicazione scritta della disponibilità del rilascio, purché siano disponibili accessi, documentazione e condizioni necessari a verificarlo. La comunicazione deve richiamare il termine e gli effetti dell'eventuale mancato riscontro.

19.2. Il rilascio si considera accettato se il Cliente non segnala per iscritto difformità rispetto alle specifiche entro quel termine, senza un giustificato motivo che impedisca la verifica. Vale inoltre come accettazione l'uso ordinario e consapevole in produzione, esclusi prove, avvii pilota e usi effettuati con riserva scritta. L'accettazione non elimina le contestazioni già formulate né i rimedi per difetti occulti o dolosamente taciuti; per i difetti conosciuti o riconoscibili produce gli effetti ammessi dalla legge.

19.3. Le difformità minori che non compromettono sostanzialmente l'uso concordato o la sicurezza non impediscono l'accettazione, ma devono essere registrate e corrette senza costi aggiuntivi entro un termine ragionevole. Dopo la correzione di difformità che impedivano l'accettazione, la verifica riguarda le parti corrette e gli effetti sulle altre funzionalità.

20. Garanzia e difformità

20.1. Per le difformità dei propri sviluppi e configurazioni rispetto alle specifiche concordate, segnalate entro novanta (90) giorni dall'accettazione, Gitogi assume un impegno di correzione gratuita entro un termine ragionevole, tenuto conto della gravità e dell'impatto. Questo impegno non sostituisce né abbrevia le garanzie, i termini di denuncia, i termini di prescrizione o i rimedi previsti dalla disciplina applicabile, inclusi gli artt. 1667–1668 o 2226 c.c., quando pertinenti.

20.2. Il Cliente deve descrivere le anomalie con gli elementi ragionevolmente disponibili e consentirne l'analisi. Non sono a carico di Gitogi gli interventi resi necessari esclusivamente da usi impropri, modifiche non autorizzate, dati o infrastrutture inadeguati o eventi di terzi non imputabili a Gitogi. L'esclusione vale soltanto nella misura in cui tali circostanze abbiano causato il problema e non elimina gli obblighi di corretta scelta, configurazione e integrazione assunti da Gitogi.

20.3. Manutenzione evolutiva, nuove funzioni e adeguamenti a sopravvenienze normative o tecnologiche sono a pagamento se non inclusi nell'Offerta. Non possono essere addebitati come attività ulteriori gli interventi necessari a rendere conforme una prestazione già dovuta.

21. Software, licenze e servizi di terzi

21.1. Gitogi è Partner Odoo e presta i servizi concordati di implementazione e integrazione. Il ruolo di partner non attribuisce a Gitogi la titolarità del software Odoo né il potere di modificarne le condizioni di licenza.

21.2. Le licenze devono essere verificate per la versione e per ciascun componente utilizzato. Per Odoo Community si applica la licenza LGPL v3 nelle versioni e nei componenti che la prevedono. Odoo Enterprise è soggetto a una licenza proprietaria e ai requisiti di validità previsti da Odoo; hosting e servizi collegati hanno proprie condizioni. I moduli aggiuntivi possono avere licenze diverse. Il Cliente deve ottenere e mantenere i titoli d'uso necessari al progetto.

21.3. Le prestazioni autonome di un fornitore esterno sono regolate dal relativo contratto. Gitogi non assume impegni ulteriori su continuità, prezzi, evoluzioni o funzionalità di quel fornitore, salvo quanto espressamente incluso nell'Offerta. Ciò non esclude la responsabilità di Gitogi per i propri obblighi, per gli ausiliari di cui risponde o per la scelta e gestione dei fornitori quando rientrano nel suo incarico. Le condizioni del fornitore non sostituiscono gli obblighi di sicurezza e protezione dei dati di Gitogi.

21.4. Gli interventi resi necessari da nuove versioni o dismissioni di prodotti esterni sono disciplinati dall'Offerta e dall'articolo 17. Restano gratuiti gli interventi già dovuti per correggere un inadempimento di Gitogi.

21.5. L'eventuale riconoscimento a Gitogi di provvigioni, premi o altri vantaggi economici da parte di Odoo in relazione al progetto deve essere comunicato al Cliente prima della scelta commerciale interessata, nell'Offerta o in un'informazione scritta collegata. La comunicazione deve precisarne natura ed eventuale incidenza sui costi del Cliente. Le presenti Condizioni non attestano che tali compensi siano riconosciuti in ogni rapporto.

21.6. L'Offerta deve indicare se i servizi esterni sono attivati su account del Cliente o di Gitogi, chi contrae con il fornitore, chi paga e chi gestisce accessi, sicurezza e backup. Se si usa un account di Gitogi, devono essere definite anche le modalità di esportazione dei dati e di uscita dal servizio. Il trasferimento dell'account o delle licenze è possibile soltanto se consentito dal fornitore; quando non lo è, occorre concordare una modalità alternativa di migrazione.

22. Servizi di integrazione dell'intelligenza artificiale

22.1. I sistemi di intelligenza artificiale possono produrre risultati inesatti, incompleti o non ripetibili. L'Offerta deve definire finalità, limiti d'uso, requisiti verificabili e criteri di valutazione pertinenti al progetto. La natura probabilistica dei risultati non esonera Gitogi dall'eseguire correttamente progettazione, integrazione, verifiche e misure di sicurezza comprese nel proprio incarico.

22.2. Il Cliente è responsabile delle decisioni organizzative e degli utilizzi sotto il proprio controllo. Deve rispettare le istruzioni concordate, assicurare una supervisione umana proporzionata e adempiere agli obblighi di informazione e tutela delle persone applicabili al proprio ruolo, compresi quelli in materia di lavoro. Ciascuna parte, quando opera come fornitore o deployer, adotta misure a sostegno delle competenze e dell'uso consapevole dell'IA da parte del personale e delle altre persone che operano per suo conto, considerando conoscenze, esperienza, formazione, contesto e persone interessate, secondo l'art. 4 del Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act). Questi obblighi non trasferiscono al Cliente quelli propri di Gitogi.

22.3. Sono esclusi dal Contratto lo sviluppo e l'uso per pratiche vietate dall'art. 5 dell'AI Act; il Cliente non può richiederli né destinare a tali pratiche le soluzioni fornite. I progetti che comportano sistemi ad alto rischio richiedono, prima delle attività interessate, una valutazione del caso d'uso e un accordo specifico su requisiti, ruoli, documentazione, verifiche e obblighi applicabili. Il solo accordo non costituisce prova di conformità.

22.4. I ruoli di fornitore, deployer e degli altri operatori dipendono dalle attività effettive e dalle definizioni dell'art. 3 dell'AI Act:

  • il fornitore del modello e il fornitore del sistema che lo integra possono essere soggetti diversi;
  • Gitogi o il Cliente possono assumere il ruolo di fornitore se ricorrono i presupposti di sviluppo, o incarico di sviluppo, e immissione sul mercato o messa in servizio con il proprio nome o marchio;
  • chi utilizza il sistema sotto la propria autorità assume il ruolo di deployer quando ne ricorrono i presupposti; più ruoli possono concorrere;
  • per i sistemi ad alto rischio, le circostanze dell'art. 25, incluse determinate modifiche, cambi di finalità o apposizioni del proprio nome o marchio, possono comportare l'assunzione degli obblighi del fornitore.

L'Offerta o l'allegato sull'IA devono documentare la qualificazione adottata. Un accordo non può escludere gli obblighi che la legge attribuisce a una parte. Ciascuna parte deve fornire la documentazione e la cooperazione dovute per il proprio ruolo, oltre a quelle espressamente concordate.

22.5. Il Contratto non autorizza l'uso dei dati o dei materiali riservati del Cliente per addestrare modelli. Un eventuale progetto di addestramento richiede un accordo separato che individui dati, finalità, diritti, fornitori e presupposti di liceità. Prima di inviare dati del Cliente a un servizio di IA, devono essere verificate le condizioni effettive del servizio e le impostazioni applicabili. I dati personali trattati per conto del Cliente possono essere comunicati soltanto secondo le sue istruzioni documentate e il DPA. La sola autorizzazione del Cliente non sostituisce gli ulteriori requisiti di legge.

22.6. L'eventuale impiego di sistemi di IA da parte di Gitogi a supporto di una prestazione d'opera intellettuale deve essere comunicato al Cliente prima dell'impiego, con informazioni chiare sui sistemi, sulle attività interessate e sui limiti rilevanti. Nei casi disciplinati dall'art. 13 della L. 132/2025, l'uso resta strumentale e di supporto, con prevalenza del lavoro intellettuale umano. Restano fermi gli obblighi dell'art. 11 della stessa legge per l'impiego in ambito lavorativo.

22.7. Prima della messa in servizio, le parti devono individuare gli adempimenti di trasparenza applicabili ai sensi dell'art. 50 dell'AI Act e chi deve attuarli in base al proprio ruolo: informazioni agli interlocutori, marcature degli output e indicazioni sui contenuti artificiali, quando richieste. Il Cliente non deve rimuovere o eludere misure necessarie alla conformità. La pubblicazione di queste Condizioni non sostituisce gli avvisi e le misure richiesti nel sistema o nel concreto contesto d'uso.

23. Proprietà intellettuale

23.1. Restano a Gitogi o ai rispettivi titolari i diritti sui materiali preesistenti o sviluppati indipendentemente dal Contratto: software, librerie, strumenti, modelli documentali, materiali del metodo AIRA e know-how (i Materiali di Gitogi). Questa riserva opera nei limiti dei diritti effettivamente esistenti e non attribuisce un'esclusiva su idee o metodi in quanto tali.

23.2. Salvo diversa pattuizione scritta, con il pagamento integrale dei corrispettivi relativi ai risultati sviluppati specificamente per il Cliente e individuati nell'Offerta (i Deliverable), Gitogi trasferisce al Cliente i diritti patrimoniali d'autore di propria spettanza su tali risultati, inclusi riproduzione, modifica, distribuzione e concessione in uso, per ogni territorio e per la durata legale di protezione. La consegna comprende il codice sorgente degli sviluppi specifici e la documentazione concordata. Sono esclusi dal trasferimento i Materiali di Gitogi e i componenti di terzi. Gitogi deve procurarsi dai propri collaboratori i diritti necessari a eseguire quanto promesso.

23.3. Sui Materiali di Gitogi incorporati nei Deliverable, al pagamento dei relativi corrispettivi il Cliente riceve una licenza non esclusiva, senza ulteriori corrispettivi, valida per ogni territorio e per tutta la durata dei diritti, per utilizzare e modificare i Deliverable nella propria organizzazione. Il Cliente può affidarne la gestione e manutenzione a fornitori che operino per suo conto e siano vincolati alla riservatezza. La licenza non consente la commercializzazione autonoma dei Materiali di Gitogi e non è trasferibile separatamente dai Deliverable; può accompagnarli nel trasferimento dell'azienda o del ramo cui sono destinati. Restano prevalenti i diritti riconosciuti da licenze di terzi o da norme inderogabili.

23.4. I componenti open source e proprietari di terzi restano soggetti alle loro licenze. L'integrazione con Odoo non determina da sola la licenza di ogni sviluppo: occorre distinguere modifiche al codice esistente, opere derivate e moduli autonomi. Gitogi deve rispettare, quando applicabili, gli obblighi relativi a sorgenti, avvisi di licenza e facoltà di modifica o sostituzione dei componenti LGPL. Il Contratto non trasferisce diritti sul codice Odoo Enterprise né autorizza distribuzioni o sublicenze vietate. I componenti rilevanti e le rispettive licenze devono essere indicati nella documentazione di consegna.

23.5. Prima del pagamento, il Cliente può usare i Deliverable per il collaudo e per l'eventuale messa in produzione concordata, nei limiti delle licenze di terzi. In caso di mancato pagamento, la sospensione dell'autorizzazione provvisoria richiede le condizioni e il preavviso dell'articolo 18.4. Non sono autorizzati cancellazioni dei dati o interventi tecnici sui sistemi del Cliente estranei ai poteri conferiti a Gitogi.

23.6. Gitogi può riutilizzare esperienze e conoscenze generali, senza divulgare informazioni riservate né riprodurre Deliverable i cui diritti sono stati trasferiti al Cliente. L'eventuale impiego dell'IA non crea diritti esclusivi su risultati che non siano proteggibili secondo la legge.

23.7. Il Cliente autorizza Gitogi a usare i materiali e i segni distintivi che fornisce nella misura necessaria all'esecuzione del Contratto e garantisce di averne titolo. Per i dati personali valgono esclusivamente le finalità, i ruoli e le istruzioni definiti dalla normativa e dal DPA; non è concessa una licenza generale sui dati personali.

24. Riservatezza

24.1. Ciascuna parte deve proteggere le informazioni non pubbliche dell'altra ricevute in relazione al Contratto, riconoscibili come riservate per natura o circostanze. Può utilizzarle soltanto per eseguire il Contratto o tutelare i diritti che ne derivano.

24.2. Sono escluse le informazioni che la parte ricevente può dimostrare essere già legittimamente note, pubbliche senza violazione di obblighi, ricevute legittimamente da terzi o sviluppate indipendentemente. Sono consentite le comunicazioni imposte dalla legge o da un'autorità, limitate al necessario e precedute da avviso all'altra parte quando consentito.

24.3. L'accesso è limitato a dipendenti, collaboratori, fornitori e consulenti che ne abbiano necessità e siano vincolati a obblighi di riservatezza adeguati, contrattuali o professionali. Ciascuna parte risponde dei soggetti di cui deve rispondere secondo la legge e il Contratto.

24.4. L'obbligo dura per il Contratto e per cinque (5) anni dalla sua cessazione. Per i segreti commerciali dura finché le informazioni conservano i requisiti di tutela previsti dalla legge. Restano autonomamente applicabili gli obblighi in materia di dati personali.

25. Protezione dei dati personali

25.1. Ciascuna parte tratta come titolare autonomo i dati dei referenti dell'altra per le proprie finalità di gestione del rapporto e di adempimento degli obblighi di legge, nei limiti effettivi di tali attività. L'informativa di Gitogi è la Privacy policy. Il richiamo contrattuale non sostituisce gli obblighi di informazione previsti dagli artt. 13 e 14 GDPR né costituisce consenso dei referenti.

25.2. Quando Gitogi tratta dati personali per conto del Cliente, prima dell'accesso ai dati deve essere perfezionato il DPA ai sensi dell'art. 28 GDPR. Il DPA e i suoi allegati devono individuare almeno oggetto e durata, natura e finalità, categorie di dati e interessati, istruzioni, misure di sicurezza, sub-responsabili ed eventuali trasferimenti internazionali, oltre agli altri obblighi previsti dall'art. 28 GDPR.

25.3. Il ruolo di responsabile non discende automaticamente dall'intestazione degli account o dal nome attribuito al servizio. Se le attività effettive richiedono ruoli diversi, le parti devono documentarli e disciplinarli prima del trattamento. L'autorizzazione al subappalto dell'articolo 15.3 non elimina le procedure di autorizzazione e opposizione previste dal DPA.

26. Referenze

Gitogi può usare il nome o il marchio del Cliente come referenza, o pubblicare un caso studio, soltanto previa autorizzazione scritta che ne definisca contenuti e utilizzi consentiti. Il Cliente può revocarla per gli usi futuri; Gitogi deve interrompere nuove pubblicazioni e rimuovere i materiali dai canali sotto il proprio controllo entro un tempo ragionevole.

L'autorizzazione non comprende la diffusione di informazioni riservate o dati personali oltre quanto lecitamente e specificamente concordato.

27. Responsabilità

27.1. Fatte salve le esclusioni dall'applicazione dei limiti indicate all'articolo 27.4, per i danni imputabili a colpa lieve la responsabilità risarcitoria complessiva di Gitogi derivante da una stessa Offerta, a titolo contrattuale o extracontrattuale, non supera i corrispettivi pagati e dovuti per le prestazioni proprie di Gitogi previste da quell'Offerta, al netto di imposte e costi di terzi riaddebitati senza maggiorazione. Per i servizi continuativi il limite corrisponde a tali corrispettivi relativi ai dodici (12) mesi precedenti il primo fatto dannoso; se il fatto avviene nel primo anno, si considerano i corrispettivi previsti per i primi dodici (12) mesi, o per la minore durata concordata. Il limite è complessivo e non si moltiplica per il numero di contestazioni relative alla stessa Offerta.

27.2. Alle medesime condizioni, sono esclusi il lucro cessante, la perdita di opportunità commerciali e il danno reputazionale. Il danno risarcibile deve comunque soddisfare i requisiti di causalità e prova previsti dalla legge. Per la perdita di dati, l'eventuale concorso del Cliente o l'omessa adozione di misure ragionevoli per evitare il danno sono valutati secondo l'art. 1227 c.c.; la mancanza di backup non determina un esonero automatico di Gitogi.

27.3. L'art. 2236 c.c. si applica soltanto quando ne ricorrono i presupposti: non riguarda indistintamente ogni attività informatica e non esonera da ordinaria negligenza o imprudenza. L'eventuale speciale difficoltà tecnica deve riferirsi alla concreta prestazione.

27.4. I limiti e le esclusioni del Contratto non si applicano a dolo o colpa grave, morte o danni alla persona, violazioni di obblighi derivanti da norme di ordine pubblico ai sensi dell'art. 1229, comma 2, c.c., anche riferibili agli ausiliari, o ad altre responsabilità non limitabili per legge. Non pregiudicano i diritti degli interessati ai sensi dell'art. 82 GDPR, i poteri delle autorità o i diritti inderogabili di terzi. Non limitano gli obblighi di restituzione di somme non dovute, restituzione dei dati o adempimento e correzione delle prestazioni ancora dovute.

28. Forza maggiore

28.1. Una parte non risponde del ritardo o dell'inadempimento nella misura in cui dimostri che deriva da un evento fuori dal proprio ragionevole controllo, non imputabile e non evitabile o superabile con la diligenza dovuta. Un attacco informatico, un guasto o l'interruzione di un fornitore non costituiscono automaticamente forza maggiore.

28.2. La parte colpita deve informare tempestivamente l'altra, descrivere gli effetti e adottare misure ragionevoli per limitarli e riprendere l'esecuzione. L'esonero opera soltanto per le prestazioni impedite e per la durata dell'impedimento. Restano ferme le regole di legge sull'impossibilità totale, parziale o definitiva.

28.3. Se l'impedimento dura oltre sessanta (60) giorni, ciascuna parte può recedere dalla parte di Contratto interessata o dall'intero Contratto quando la prestazione residua non abbia ragionevole utilità. Restano dovuti i corrispettivi per le prestazioni utilmente eseguite; gli anticipi relativi a prestazioni non eseguite devono essere restituiti. Per tale recesso non è dovuto il mancato guadagno sulle attività non eseguite. Restano fermi gli obblighi di pagamento già maturati, nei limiti della legge.

29. Durata, rinnovo e recesso

29.1. I progetti terminano con il completamento delle attività concordate, fatti salvi gli obblighi destinati a proseguire, fra cui garanzia, pagamenti, licenze, riservatezza e protezione dei dati.

29.2. Soltanto i servizi espressamente qualificati come continuativi nell'Offerta hanno, salvo diversa previsione, durata di dodici (12) mesi dall'attivazione e si rinnovano tacitamente per periodi di pari durata. Ciascuna parte può impedirne il rinnovo mediante disdetta ricevuta almeno sessanta (60) giorni prima della scadenza. Resta fermo il termine più favorevole al Cliente previsto dall'articolo 18.5 in caso di aumento dei corrispettivi. Il rinnovo tacito richiede l'approvazione specifica dell'articolo 37.

29.3. Il Cliente può recedere anticipatamente mediante comunicazione scritta. Gli effetti economici dipendono dalla disciplina applicabile alla prestazione:

  • per appalto o contratto d'opera, sono dovuti il valore delle attività eseguite, le spese sostenute e il mancato guadagno dimostrabile nei limiti degli artt. 1671 o 2227 c.c.;
  • per prestazioni d'opera intellettuale si applica l'art. 2237 c.c., con rimborso delle spese e compenso per l'opera svolta; un diverso indennizzo richiede una pattuizione espressa e lecita nell'Offerta.

Il mancato guadagno, quando dovuto, riguarda il margine netto sulle attività non eseguite, tenendo conto dei costi risparmiati, senza duplicazioni. Queste regole valgono anche per il recesso anticipato dai servizi continuativi: non sono automaticamente dovuti tutti i corrispettivi residui. La semplice disdetta alla scadenza non comporta un indennizzo per recesso anticipato.

29.4. Gitogi può recedere per una giusta causa che renda non ragionevolmente esigibile la prosecuzione del rapporto, motivandola per iscritto e dando almeno quindici (15) giorni di preavviso, salvo che la gravità della causa renda inesigibile anche la prosecuzione temporanea. Deve adottare le cautele dovute per evitare pregiudizi al Cliente e consentire il passaggio delle attività. Quando si applica l'art. 2237 c.c., restano fermi anche i relativi criteri di determinazione del compenso e le condizioni del recesso del prestatore.

30. Risoluzione ed effetti della cessazione

30.1. Ai sensi dell'art. 1456 c.c., Gitogi può dichiarare per iscritto di volersi avvalere della presente clausola risolutiva se il Cliente:

  • non paga un importo scaduto entro trenta (30) giorni dal ricevimento di un sollecito che identifichi il debito e avverta della possibile risoluzione;
  • commercializza o trasferisce i Materiali di Gitogi in violazione dei divieti dell'articolo 23.3;
  • divulga o usa informazioni riservate in violazione dell'articolo 24;
  • destina le soluzioni a pratiche vietate in violazione dell'articolo 22.3.

L'esercizio della clausola resta soggetto a buona fede e alle condizioni di legge. Non comporta rinuncia del Cliente alle proprie contestazioni o eccezioni.

30.2. Restano disponibili a entrambe le parti gli altri rimedi per l'inadempimento previsti dalla legge, inclusa la risoluzione quando ne ricorrono i presupposti.

30.3. Alla cessazione si procede al conguaglio delle somme effettivamente dovute secondo la causa di cessazione, senza duplicare compensi, indennizzi o risarcimenti. Gli anticipi eccedenti devono essere restituiti. Gitogi consegna i risultati maturati secondo i diritti di uso e trasferimento previsti dal Contratto.

30.4. Ciascuna parte restituisce o cancella le informazioni riservate dell'altra, salvo la conservazione necessaria per obblighi di legge o tutela di diritti, mantenendone la protezione. Per i dati personali trattati per conto del Cliente prevale il DPA, incluse le regole di restituzione, cancellazione e gestione delle copie di sicurezza. Il pagamento di fatture contestate o insolute non costituisce condizione per adempiere agli obblighi di restituzione dei dati previsti dal DPA o dalla legge.

30.5. L'assistenza aggiuntiva alla migrazione è oggetto di accordo su tempi e costi, salvo che sia già inclusa, dovuta per rimediare a un inadempimento di Gitogi o imposta dalla legge. Non è garantita la trasferibilità di account o licenze di terzi oltre quanto consentito dai relativi titolari.

31. Personale e correttezza nei rapporti

Il Cliente non deve usare informazioni riservate ottenute nel progetto per indurre dipendenti o collaboratori di Gitogi a violare i propri obblighi, né ricorrere a mezzi illeciti o a condotte di storno contrarie alla correttezza professionale. Restano applicabili le tutele contro la concorrenza sleale e l'illecito utilizzo di segreti commerciali.

Questa disposizione non vieta il reclutamento o l'assunzione leciti, le candidature spontanee, gli annunci pubblici o rapporti professionali legittimamente instaurati. Non impone obblighi ai lavoratori e non prevede penali automatiche. L'eventuale risarcimento richiede la prova dei presupposti di legge.

32. Cessione del Contratto

32.1. Il Cliente non può trasferire a terzi, in tutto o in parte, la propria posizione contrattuale senza il preventivo consenso scritto di Gitogi, fatti salvi i casi di successione imposti dalla legge.

32.2. Gitogi può trasferire il Contratto nell'ambito della cessione dell'azienda o del ramo che esegue i Servizi, nel rispetto dell'art. 2558 c.c., compreso il diritto del Cliente di recedere per giusta causa nei casi e nei termini previsti dalla norma. Negli altri casi occorre il consenso del Cliente secondo la legge.

32.3. La cessione del Contratto non amplia le licenze di terzi e non sostituisce gli adempimenti richiesti dalla normativa sui dati personali. La cessione dei crediti resta disciplinata dalla legge.

33. Comunicazioni

33.1. Le comunicazioni operative possono essere scambiate tramite email agli indirizzi indicati nell'Offerta; per Gitogi, in mancanza di diversa indicazione, a info@gitogi.com.

33.2. Solleciti rilevanti ai fini della sospensione o risoluzione, diffide, disdette, recessi e dichiarazioni di risoluzione devono essere inviati tramite PEC oppure raccomandata con avviso di ricevimento ai recapiti contrattuali. Per Gitogi: pec@pec.gitogi.com oppure Piazza IV Novembre 4, 20124 Milano.

33.3. È ammesso anche un diverso mezzo scritto se il destinatario ne conferma la ricezione o questa risulta altrimenti provata, fermi i requisiti di forma inderogabili. Le comunicazioni producono effetto secondo le regole sulla ricezione; ciascuna parte deve comunicare tempestivamente i cambiamenti dei propri recapiti.

34. Modifiche delle Condizioni

34.1. Gitogi può pubblicare nuove versioni delle Condizioni per le future Offerte. La pubblicazione non modifica i contratti già conclusi.

34.2. Le modifiche di un Contratto in corso, anche in occasione del rinnovo, richiedono accordo scritto e, quando necessario, nuova approvazione specifica. Il silenzio o il rinnovo non valgono come accettazione di nuove Condizioni. Resta applicabile il solo meccanismo di aggiornamento dei corrispettivi già concordato nell'articolo 18.5.

35. Legge applicabile, mediazione e foro

35.1. Il Contratto è regolato dalla legge italiana, ferme le norme inderogabili applicabili.

35.2. Per le controversie relative al Contratto le parti prevedono un tentativo di mediazione ai sensi del D.Lgs. 28/2010 e, in particolare, dell'art. 5-sexies. La domanda è presentata a un organismo competente secondo la legge e iscritto nel registro del Ministero della giustizia, con sede nel circondario di Milano quando opera il foro convenzionale dell'articolo 35.3; le parti possono concordare un diverso organismo nei limiti consentiti.

Le parti possono cercare prima una soluzione diretta, senza introdurre un ulteriore termine obbligatorio di attesa. La mediazione non impedisce provvedimenti urgenti e cautelari né gli altri atti consentiti dalla legge. Per i procedimenti per ingiunzione, inclusa l'opposizione, l'esenzione opera fino alla pronuncia sulle istanze di concessione o sospensione della provvisoria esecuzione; per l'eventuale fase successiva restano applicabili gli obblighi di mediazione e le regole sull'individuazione della parte onerata, incluso l'art. 5-bis quando pertinente. Restano ferme le altre esclusioni e condizioni previste dalla legge.

35.3. Per le controversie relative al Contratto, comprese quelle sulla sua validità, interpretazione, esecuzione e cessazione, è competente in via esclusiva il Foro di Milano, fatti salvi la competenza per materia, le competenze territoriali inderogabili e i requisiti applicabili ai rapporti internazionali. La clausola richiede l'approvazione specifica dell'articolo 37.

36. Disposizioni finali

36.1. La nullità o inefficacia di una disposizione non comporta automaticamente quella dell'intero Contratto. Si applicano le regole dell'art. 1419 c.c. e le eventuali disposizioni sostitutive di legge. Le parti possono concordare una disposizione valida, senza eludere la norma che ha determinato l'invalidità.

36.2. La tolleranza di un inadempimento non costituisce di per sé rinuncia ai diritti della parte interessata.

36.3. Il testo italiano delle Condizioni prevale sulle traduzioni in caso di divergenza, ferme le norme inderogabili. La prevalenza linguistica non modifica una diversa pattuizione espressamente concordata nell'Offerta.

37. Approvazione specifica delle clausole

37.1. Le seguenti disposizioni devono essere oggetto di approvazione specifica scritta, distinta dall'accettazione generale del Contratto, ai sensi degli artt. 1341 e 1342 c.c.:

ClausolaContenuto da approvare specificamente
18.4Facoltà di Gitogi di sospendere i Servizi per mancato pagamento.
19.2Accettazione per mancato riscontro o uso in produzione ed effetti sulle contestazioni dei difetti conosciuti o riconoscibili.
23.3Restrizioni alla commercializzazione e al trasferimento dei Materiali di Gitogi.
23.5Facoltà di sospendere l'autorizzazione provvisoria all'uso dei Deliverable per mancato pagamento.
27.1 e 27.2Limite complessivo al risarcimento ed esclusione di determinate voci di danno, con le eccezioni dell'articolo 27.4.
28.3Facoltà di recesso di Gitogi per impedimento prolungato da forza maggiore, riconosciuta anche al Cliente.
29.2Rinnovo tacito dei servizi continuativi e termine per impedirlo.
29.4Facoltà di recesso di Gitogi per giusta causa.
32.1Restrizioni alla cessione della posizione contrattuale del Cliente.
35.2Tentativo di mediazione contrattualmente previsto prima della domanda giudiziale, con le eccezioni indicate.
35.3Competenza esclusiva del Foro di Milano.

37.2. L'Offerta deve contenere uno spazio autonomo di approvazione, oppure essere accompagnata da una dichiarazione separata, che identifichi la versione delle Condizioni e riporti i numeri e il contenuto sintetico delle clausole sopra elencate. È richiesta una sottoscrizione distinta oppure una separata manifestazione di volontà sottoscritta in forma elettronica idonea secondo la legge.

37.3. La pubblicazione delle Condizioni, la firma per accettazione generale dell'Offerta, un richiamo indistinto a tutte le clausole o l'avvio dei Servizi non sostituiscono questa approvazione. In sua assenza, le clausole che la richiedono restano inefficaci nei casi previsti dalla legge, ferma la valutazione degli effetti sul restante Contratto secondo l'articolo 36.1.

37.4. La specifica approvazione non rende valide clausole contrarie a norme inderogabili e non sana eventuali nullità.