1. Perché questa pagina
Questa pagina descrive gli usi dell'intelligenza artificiale di Gitogi Srl e ti aiuta a capire quando interagisci con un sistema di IA, quali dati vengono trattati e quali limiti considerare.
Il riferimento europeo è il Regolamento (UE) 2024/1689 sull'intelligenza artificiale, o AI Act, che comprende gli obblighi di trasparenza dell'art. 50. Per le prestazioni professionali rileva anche la Legge 23 settembre 2025, n. 132, nei casi descritti nella sezione 4.
2. Gitogi AI, l'assistente del sito
Che cos'è
Gitogi AI è un assistente di intelligenza artificiale generativa: quando usi la chat interagisci con un sistema automatico.
L'assistente fornisce informazioni sui servizi di Gitogi e permette di richiedere un ricontatto. Gitogi ha realizzato il sistema utilizzando modelli di terzi, lo mette in servizio con il proprio nome e lo usa sul sito. Per questa chat Gitogi svolge quindi sia il ruolo di fornitore del sistema sia quello di utilizzatore, chiamato deployer nell'AI Act.
Consenso e riconoscibilità
Prima del primo messaggio chiediamo un consenso dedicato alla chat, accompagnato dall'informativa. Puoi revocarlo dalla chat o dalla pagina I tuoi consensi. La revoca viene registrata, cancella il cookie e impedisce di proseguire senza un nuovo consenso. Le conversazioni già salvate restano nei termini descritti sotto, fatti salvi gli obblighi di cancellazione previsti dal GDPR. Puoi contattare Gitogi anche scrivendo a info@gitogi.com.
La finestra della chat mostra sempre, sopra i messaggi, l'avviso «Stai parlando con un assistente IA, non con una persona», collegato al dialogo mediante aria-describedby. Le istruzioni dell'assistente gli impongono inoltre di dichiararsi un sistema di IA quando glielo chiedi e di non impersonare persone; queste istruzioni possono non impedire ogni risposta errata.
Le risposte sono accompagnate dalle intestazioni HTTP X-AI-Generated, X-Content-Origin e Link con relazione ai-transparency. Queste informazioni valgono durante la trasmissione e non costituiscono una marcatura che resta con il contenuto.
Ogni risposta si chiude con una dichiarazione di provenienza leggibile dalle macchine, firmata digitalmente da Gitogi Srl con la stessa chiave usata per gli articoli. La dichiarazione indica che la risposta è generata dall'IA senza revisione di una persona. Riporta il sistema, Gitogi AI, il suo fornitore, Gitogi Srl, il modello che ha risposto e quando. Include anche un'impronta crittografica (SHA-256) del testo della risposta. Non contiene il testo della conversazione, compresa la tua domanda, né identificativi della conversazione o della persona.
La dichiarazione resta associata alla risposta nel codice della pagina della chat. È inclusa anche nella conversazione scaricata con il pulsante «Scarica conversazione». In fondo al file trovi le dichiarazioni, una riga per ogni risposta, insieme all'indirizzo della chiave pubblica.
Con il servizio di verifica indicato nella sezione 3 puoi controllare l'autenticità della dichiarazione e verificare se un testo coincide esattamente con quello della risposta firmata. Il limite relativo al watermark, descritto nella stessa sezione, vale anche per la chat.
Il consenso al trattamento dei dati e l'informazione sulla natura artificiale dell'assistente hanno funzioni distinte. La Privacy policy descrive il trattamento dei dati della chat.
Quali modelli usa
| Ordine | Modello | Servizio di elaborazione |
|---|---|---|
| 1 | Claude Sonnet, sviluppato da Anthropic | Amazon Bedrock, con profili di inferenza nell'Unione europea |
| 2 | Mistral Large, sviluppato da Mistral AI | Amazon Bedrock, con profili di inferenza nell'Unione europea, come modello di riserva |
Le richieste ai modelli passano esclusivamente attraverso Amazon Bedrock. Se nessuno dei due modelli risponde, la chat non può fornire una risposta.
La localizzazione nell'Unione europea riguarda l'elaborazione dei modelli. Per gli altri servizi coinvolti, comprese le email di ricontatto, consulta la Privacy policy e l'elenco dei fornitori.
Limiti delle risposte
- L'assistente può produrre informazioni inesatte, incomplete o non aggiornate.
- Le risposte hanno finalità informative. Per prezzi, tempi e caratteristiche di un progetto, chiedi un'offerta a Gitogi: una risposta della chat non costituisce un'offerta contrattuale.
- Le risposte vengono generate automaticamente e possono esserti mostrate senza una revisione umana preventiva.
- La chat non prende decisioni automatizzate su di te e non ti assegna punteggi.
- Non inserire credenziali, dati sulla salute o altre categorie particolari di dati personali, informazioni su condanne o reati, dati personali di altre persone, dati bancari o di pagamento e segreti aziendali. Limita le altre informazioni a quanto necessario alla richiesta.
Queste indicazioni descrivono i limiti del servizio e non escludono le responsabilità inderogabili di Gitogi.
Per le funzioni informative e di ricontatto qui descritte, Gitogi AI non risulta un sistema ad alto rischio. Questa valutazione riguarda la chat del sito e non si estende alle soluzioni realizzate per i clienti.
Le regole d'uso sono nella Politica di uso accettabile dell'IA.
Che cosa succede quando chiedi un ricontatto
La funzione di ricontatto raccoglie nome, email e le eventuali informazioni su azienda, telefono, esigenza e servizio richiesto. Crea o aggiorna una scheda commerciale e invia un'email a info@gitogi.com.
L'email contiene i dati della richiesta e fino agli ultimi 12 messaggi della conversazione, ciascuno limitato a 700 caratteri, leggibili nel corpo del messaggio. Il telefono e l'esigenza raccolti dallo strumento vengono trasmessi via email e salvati sulla scheda commerciale. Se scrivi un numero di telefono nel testo di un messaggio, quel testo resta nella conversazione salvata.
Tieni conto di questo invio quando scegli quali informazioni scrivere nella conversazione.
Dati conservati e controlli
Per ogni conversazione conserviamo la lingua, la pagina di partenza, i messaggi che scrivi e le risposte dell'assistente. Alla conversazione non associamo l'indirizzo IP o le informazioni tecniche del browser.
Separatamente, il registro tecnico dell'IA conserva conteggi di caratteri e token, modello utilizzato, livello di elaborazione, tempi di risposta, strumenti chiamati e un'impronta crittografica delle istruzioni di sistema. Questo registro non contiene il testo dei messaggi e viene conservato per 5 anni.
Le conversazioni sono cancellate attraverso una procedura giornaliera dopo 90 giorni. Quelle collegate a una richiesta di ricontatto restano finché viene conservata la relativa scheda, soggetta alla cancellazione dopo 24 mesi senza attività. La cancellazione dagli archivi del sito non equivale alla cancellazione delle copie già inviate per email.
La chat applica filtri contro i tentativi di manipolare le istruzioni e limiti di utilizzo: 10 messaggi al minuto e 50 al giorno per indirizzo IP pseudonimizzato, oltre a 3 richieste di ricontatto all'ora. La pseudonimizzazione sostituisce l'IP con un'impronta calcolata usando una chiave segreta.
Secondo le condizioni del servizio Amazon Bedrock, AWS non conserva i contenuti inviati ai modelli e non li usa per addestrarli. Questo riguarda AWS: Gitogi conserva conversazioni e registri nei termini descritti sopra.
Per accedere ai dati collegati alla tua email puoi usare I tuoi dati. Le conversazioni senza richiesta di ricontatto non sono collegabili alla tua identità attraverso questa funzione.
3. Contenuti del sito
Gli articoli del blog vengono preparati nella console editoriale di Gitogi con l'ausilio dell'IA. Sono pubblicati solo dopo l'approvazione di una persona, che decide anche il giorno e l'ora di pubblicazione. Ogni articolo preparato con l'IA mostra sotto il titolo l'etichetta «Questo articolo è stato generato con l'ausilio dell'intelligenza artificiale e può contenere imprecisioni», con un link a questa pagina. Gitogi mantiene la responsabilità editoriale di ciò che pubblica.
Gitogi ha sviluppato il sistema con cui prepara gli articoli e ne marca i risultati come previsto dall'art. 50(2). Oltre all'etichetta visibile, ogni pagina di articolo contiene una dichiarazione di provenienza in JSON, un formato leggibile dalle macchine. La dichiarazione è firmata digitalmente da Gitogi Srl con l'algoritmo Ed25519. La pagina contiene anche i meta tag ai-generated e ai-provenance.
La dichiarazione riporta l'indirizzo dell'articolo, la lingua, il titolo e le date di pubblicazione e aggiornamento. Indica che l'articolo è stato preparato con l'IA e approvato da una persona prima della pubblicazione. Identifica Gitogi Srl come responsabile editoriale e l'officina editoriale di Gitogi come sistema usato. Specifica Claude di Anthropic per la scrittura e Codex di OpenAI per la revisione del testo. Include un'impronta crittografica (SHA-256) del titolo e del testo.
Puoi verificare la firma con la chiave pubblica di Gitogi. Allo stesso indirizzo trovi le regole per ricostruire i dati firmati. La firma prova chi ha pubblicato la dichiarazione e che questa non è stata modificata. Non prova che il contenuto sia esatto.
Il servizio di verifica controlla se una dichiarazione di provenienza è autentica. Una dichiarazione modificata anche in un solo campo non supera la verifica. Puoi usarlo anche per sapere se un passaggio di almeno 25 parole viene da un articolo pubblicato sul sito. Riconosce il testo copiato anche con maiuscole, punteggiatura e spazi diversi. Non riconosce una parafrasi.
Per gli articoli e per la chat vale lo stesso limite. Un watermark è un segno statistico incorporato nelle parole, che resta anche quando copi il testo senza la dichiarazione. Può applicarlo solo il fornitore del modello che genera le parole. Gitogi non aggiunge un proprio watermark. Dove il fornitore del modello lo applica, resta nel testo.
Le fotografie del sito (persone al lavoro, mezzi, piazzali, banchine, magazzini e uffici), le loro versioni disegnate a linee e le foto di copertina degli articoli del blog sono generate con modelli di IA a partire da descrizioni scritte da Gitogi. Non ritraggono persone reali, clienti, collaboratori o luoghi di Gitogi: le persone raffigurate non esistono e non hanno nomi. Nella pagina «Chi siamo», la foto di un gruppo al lavoro porta anche sull'immagine la dicitura «Immagine generata con IA», perché il gruppo potrebbe sembrare la squadra di Gitogi. Per le immagini delle altre pagine, la dichiarazione è contenuta in questo capoverso.
4. L'intelligenza artificiale nel nostro lavoro
Gli strumenti presenti nell'attività di Gitogi comprendono:
| Strumento o servizio | Ambito e condizioni rilevanti |
|---|---|
| ChatGPT Business e Codex | Strumenti di supporto al lavoro con condizioni business che escludono l'uso dei dati per l'addestramento |
| Perplexity | Ricerche su fonti pubbliche, senza inserimento di dati personali |
| Claude Max | Piano regolato dalle condizioni per consumatori di Anthropic, che opera come titolare, senza DPA; non deve ricevere dati personali dei clienti e non è un sub-responsabile |
| Amazon Bedrock | Elaborazione dei modelli di Gitogi AI, come descritta nella sezione 2 |
La presenza di uno strumento in questa tabella non significa che riceva dati di ogni cliente. Le condizioni che escludono l'addestramento, da sole, non autorizzano a comunicare dati personali o informazioni riservate.
Se Gitogi tratta dati personali per conto di un cliente, l'impiego di servizi di IA deve rispettare le istruzioni documentate del cliente, gli accordi sul trattamento dei dati e le autorizzazioni necessarie per eventuali sub-responsabili. I dati personali dei clienti non devono essere inseriti in strumenti regolati da condizioni per uso individuale prive delle garanzie richieste per quel trattamento.
Quando la prestazione rientra nelle professioni intellettuali, l'art. 13 della Legge n. 132/2025 richiede che l'IA abbia una funzione strumentale e di supporto, con prevalenza del lavoro intellettuale, e che il cliente riceva informazioni chiare, semplici ed esaustive sui sistemi utilizzati. Per queste prestazioni, la presente descrizione generale deve essere integrata con le informazioni relative all'incarico.
Se hai vincoli sull'impiego dell'IA o su determinati dati, comunicali a info@gitogi.com affinché possano essere definiti nel contratto. L'uso dell'IA lascia ferme le responsabilità di Gitogi per la prestazione.
5. Le soluzioni di IA per i clienti
Gitogi integra l'intelligenza artificiale nelle soluzioni per imprese e professionisti. A seconda del progetto, il software può funzionare su account del cliente o di Gitogi e possono intervenire collaboratori esterni o società partner.
I ruoli previsti dall'AI Act dipendono dalle attività effettivamente svolte, dalla destinazione del sistema e dalle modalità con cui viene messo in servizio. L'intestazione dell'account non determina da sola tali ruoli.
Per il singolo progetto occorre definire:
- finalità, utilizzatori e impieghi previsti;
- classificazione del sistema e obblighi applicabili;
- ruoli di Gitogi, del cliente e degli altri soggetti coinvolti;
- fornitori, dati trattati, regioni di elaborazione ed eventuali trasferimenti;
- sorveglianza umana, informazioni da fornire agli utilizzatori e documentazione necessaria;
- ripartizione delle attività tecniche e organizzative.
Le pratiche vietate dall'AI Act restano vietate anche se richieste dal cliente. Per un sistema ad alto rischio, un accordo sulla ripartizione delle attività non sostituisce gli adempimenti di legge.
I riferimenti contrattuali sono i Termini e condizioni e, quando Gitogi tratta dati personali per conto del cliente, l'Accordo sul trattamento dei dati.
6. Segnalazioni
Se una risposta di Gitogi AI ti sembra sbagliata, inappropriata o rischiosa, scrivi a info@gitogi.com. Indica il problema e, se utile, la data e un breve estratto della risposta, evitando dati personali non necessari.
Puoi usare lo stesso indirizzo per domande sull'impiego dell'intelligenza artificiale da parte di Gitogi.