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gitogi

Politica di uso accettabile dell'IA

Versione del 21 ottobre 2026In vigore dal 21 ottobre 2026

Indice
  1. 1. A che cosa si applica
  2. 2. Gitogi AI: accesso e usi consentiti
    1. 2.1. Accesso e consenso
    2. 2.2. Che cosa puoi fare
  3. 3. Gitogi AI: usi non consentiti
  4. 4. Gitogi AI: limiti delle risposte
  5. 5. Gitogi AI: dati, controlli e gestione degli abusi
  6. 6. Soluzioni dei clienti: usi vietati e modifiche di finalità
    1. 6.1. Pratiche illecite
    2. 6.2. Usi ad alto rischio
    3. 6.3. Dati, decisioni e diritti
    4. 6.4. Cambiamenti del progetto
  7. 7. Soluzioni dei clienti: controllo, trasparenza e incidenti
    1. 7.1. Compiti delle parti
    2. 7.2. Trasparenza
    3. 7.3. Lavoro e professioni intellettuali
    4. 7.4. Incidenti e rimedi
  8. 8. Segnalazioni e contatti
  9. 9. Aggiornamenti e versione applicabile

Versione del 21 ottobre 2026

1. A che cosa si applica

Questa politica riguarda:

  • Gitogi AI, l'assistente virtuale di gitogi.com, per il quale valgono i paragrafi 2-5;
  • le soluzioni di IA dei clienti, realizzate o integrate da Gitogi Srl per imprese e professionisti, per le quali valgono i paragrafi 6-7 quando la politica è richiamata nel Contratto.

I paragrafi 8-9 valgono per entrambi gli ambiti. Per i progetti dei clienti, Cliente, Offerta e Contratto hanno il significato degli artt. 12 e 13 dei Termini e condizioni. La politica entra nel Contratto se richiamata e identificata per versione nell'Offerta o in una variazione concordata, secondo gli artt. 13, 14 e 34, e si coordina con l'art. 22 sull'IA. L'art. 30.1 disciplina la risoluzione per le violazioni che individua; non incorpora questa politica.

Le regole d'uso non sostituiscono la Privacy policy, il consenso al trattamento dei dati quando necessario o il DPA. Il consenso alla chat non costituisce accettazione di un contratto per servizi professionali.

2. Gitogi AI: accesso e usi consentiti

2.1. Accesso e consenso

Gitogi AI è un sistema di intelligenza artificiale: quando lo usi, stai interagendo con un software che genera risposte, non con una persona.

Per iniziare devi prestare il consenso dedicato al trattamento dei dati della chat, dopo aver letto la Privacy policy. Puoi revocarlo dalla chat o dalla pagina I tuoi consensi. La revoca non pregiudica la liceità del trattamento precedente; le conseguenze sui dati già raccolti sono spiegate nella Privacy policy.

Puoi contattare Gitogi anche senza usare la chat, scrivendo a info@gitogi.com.

La chat fornisce informazioni sui servizi di Gitogi, rivolti a imprese e professionisti. Il suo utilizzo non conclude un contratto per servizi professionali.

2.2. Che cosa puoi fare

Puoi usare Gitogi AI per:

  • conoscere i servizi di Gitogi: Odoo e gestionali, software su misura, integrazione dell'IA e consulenza con metodo AIRA;
  • orientarti tra le pagine del sito;
  • chiedere a Gitogi di ricontattarti, fornendo i recapiti necessari e una descrizione essenziale della tua esigenza.

Se chiedi un ricontatto, i dati che fornisci e un estratto della conversazione sono inviati via email a Gitogi: fino agli ultimi 12 messaggi, con un massimo di 700 caratteri ciascuno. Tienine conto quando scrivi ed evita informazioni riservate non necessarie.

3. Gitogi AI: usi non consentiti

Non puoi:

  • inserire dati sulla salute o altre categorie particolari di dati, informazioni su condanne penali o reati, credenziali, dati di pagamento, dati bancari o segreti aziendali;
  • comunicare dati personali di altre persone;
  • tentare di aggirare le istruzioni, i limiti o le protezioni, estrarre istruzioni interne, accedere a dati non destinati a te o indurre il sistema a impersonare qualcuno;
  • usare la chat per minacce, molestie, frodi, discriminazioni illecite, diffamazione o altri contenuti o comportamenti illeciti;
  • inviare richieste automatizzate o massive o usare la chat per scopi estranei al paragrafo 2.2;
  • presentare le risposte come un'offerta commerciale, una conferma contrattuale o una dichiarazione verificata e approvata da Gitogi.

Il divieto di aggiramento non impedisce di segnalare in buona fede un problema di sicurezza. Eventuali prove sui sistemi richiedono una preventiva autorizzazione scritta di Gitogi che ne definisca l'ambito.

4. Gitogi AI: limiti delle risposte

Le risposte possono contenere errori, omissioni, informazioni non aggiornate o contenuti inappropriati. Verifica le informazioni importanti con Gitogi prima di basarvi una decisione.

La chat offre un orientamento generale sui servizi. Non fornisce consulenza professionale personalizzata e non conclude contratti: prestazioni, prezzi, tempi e condizioni devono risultare da un'offerta accettata.

Gitogi AI non adotta decisioni automatizzate sulle persone e non attribuisce punteggi. L'invio di una richiesta di ricontatto non equivale all'accettazione di un incarico.

Questi limiti descrivono la funzione della chat e non escludono gli obblighi informativi o le responsabilità di Gitogi previsti dalla legge. Restano salve le tutele inderogabili eventualmente applicabili a chi usa il sito come consumatore.

5. Gitogi AI: dati, controlli e gestione degli abusi

Il sistema applica filtri contro i tentativi di manipolazione e limiti di frequenza. Queste misure possono impedire l'invio di messaggi e non garantiscono che ogni abuso o errore sia rilevato.

Le conversazioni sono conservate separatamente dal registro tecnico dell'IA. Quest'ultimo contiene metadati di funzionamento, come modello utilizzato, conteggi e tempi di risposta, senza il testo dei messaggi o delle risposte. Finalità, basi giuridiche, destinatari e tempi di conservazione sono descritti nella Privacy policy.

Per gestire una violazione o un rischio concreto, Gitogi può limitare o interrompere l'accesso alla chat nella misura necessaria e proporzionata. Puoi chiedere una verifica della limitazione scrivendo a info@gitogi.com. Per le richieste commerciali resta disponibile lo stesso recapito.

La chat può essere indisponibile per problemi tecnici o dei servizi di elaborazione. L'assenza di una risposta non significa che Gitogi abbia ricevuto una richiesta di ricontatto.

6. Soluzioni dei clienti: usi vietati e modifiche di finalità

6.1. Pratiche illecite

Il Cliente non usa le soluzioni, né ne consente consapevolmente l'uso a persone autorizzate, per le pratiche vietate dalla normativa applicabile, comprese quelle dell'art. 5 del Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act), come successivamente modificato.

Rientrano tra queste, nei casi e alle condizioni stabiliti dalla legge, determinate tecniche manipolative o di sfruttamento delle vulnerabilità, valutazioni sociali delle persone, pratiche di identificazione o categorizzazione biometrica e riconoscimento delle emozioni nei luoghi di lavoro o nelle scuole. Gli esempi non esauriscono i divieti e non eliminano le condizioni o le eccezioni previste dalla norma. Nessun accordo con Gitogi può autorizzare una pratica illecita.

6.2. Usi ad alto rischio

Il Cliente non destina la soluzione a impieghi classificabili ad alto rischio ai sensi dell'AI Act senza una preventiva valutazione e un accordo scritto specifico con Gitogi. Ne sono esempi, quando ricorrono i criteri normativi, determinati usi nella selezione e gestione del personale o nella valutazione del merito creditizio delle persone.

Questa restrizione contrattuale vale anche quando gli obblighi normativi per uno specifico sistema non sono ancora applicabili. L'accordo deve definire finalità, ruoli, requisiti, verifiche e condizioni di messa in servizio; la sua firma non equivale, da sola, a una valutazione di conformità.

6.3. Dati, decisioni e diritti

Il Cliente non utilizza la soluzione per:

  • decisioni esclusivamente automatizzate con effetti giuridici o analogamente significativi sulle persone, fuori dai casi ammessi e dalle garanzie dell'art. 22 GDPR;
  • trattamenti senza i necessari presupposti di liceità o informazioni agli interessati, oppure in violazione delle norme sui lavoratori;
  • violazioni di proprietà intellettuale, riservatezza o diritti di terzi;
  • utilizzi incompatibili con le condizioni dei fornitori pertinenti al progetto, che Gitogi deve rendere disponibili prima dell'uso;
  • aggiramento delle misure di sicurezza o rimozione degli avvisi e delle marcature richiesti dalla legge.

L'eventuale impiego per comunicazioni commerciali o tecnologie di tracciamento deve rispettare anche gli artt. 130 e 122 del Codice privacy, ove applicabili. Il Contratto non sostituisce i consensi o gli altri presupposti necessari.

6.4. Cambiamenti del progetto

Prima di modificare finalità, destinatari, dati utilizzati, integrazioni o grado di autonomia della soluzione, il Cliente informa Gitogi. Le variazioni rispetto all'Offerta richiedono una valutazione dei rischi e un accordo scritto prima dell'uso modificato. Un cambiamento sostanziale può modificare anche il ruolo e gli obblighi del Cliente ai sensi dell'AI Act.

7. Soluzioni dei clienti: controllo, trasparenza e incidenti

7.1. Compiti delle parti

Le responsabilità dipendono dai ruoli effettivamente svolti. Il fornitore sviluppa o fa sviluppare il sistema e lo immette sul mercato o in servizio a proprio nome; il deployer lo utilizza sotto la propria autorità nell'ambito professionale. La documentazione del progetto deve identificare i ruoli pertinenti.

Gitogi mantiene gli obblighi che la legge le attribuisce come fornitore, deployer o altro operatore. Questa politica non li trasferisce al Cliente.

Ciascuna parte, per le proprie attività, adotta misure a sostegno delle competenze e dell'uso consapevole dell'IA da parte del personale e delle altre persone che operano per suo conto, in relazione ai compiti, all'esperienza e ai rischi, secondo l'art. 4 AI Act.

Il Cliente assegna il controllo a persone in grado di comprendere i limiti del sistema, verificare i risultati rilevanti e intervenire. Non usa una semplice approvazione formale per sostituire una valutazione umana effettiva.

7.2. Trasparenza

Gli obblighi dell'art. 50 AI Act si applicano secondo il ruolo, il sistema e il contenuto:

SituazioneAdempimento pertinente
Interazione diretta con personeIl fornitore deve predisporre l'informazione sulla natura dell'interazione con l'IA, salvo le eccezioni di legge; il Cliente deve mantenere e utilizzare gli avvisi previsti
Generazione di contenuti sinteticiIl fornitore assicura le marcature tecniche richieste, nei limiti e secondo le eccezioni applicabili; il Cliente non le rimuove per occultare l'origine da un sistema di IA
Riconoscimento delle emozioni o categorizzazione biometrica consentitiIl deployer informa le persone esposte e rispetta la normativa sui dati personali
Contenuti audiovisivi qualificabili come deepfake o testi su questioni di interesse pubblicoIl deployer rende nota l'origine artificiale nei casi richiesti, considerando le eccezioni e le modalità previste dalla legge

Gli avvisi rivolti alle persone devono essere chiari, distinguibili, accessibili e forniti al momento previsto dalla legge, al più tardi alla prima interazione o esposizione quando richiesto. La pubblicazione di questa politica non sostituisce gli avvisi necessari nell'interfaccia o nei contenuti.

7.3. Lavoro e professioni intellettuali

Quando la soluzione è usata nel lavoro o in una prestazione professionale, ciascuna parte rispetta gli obblighi pertinenti della legge n. 132/2025 e delle altre norme di settore.

Per le prestazioni che rientrano nell'art. 13 della legge n. 132/2025, l'IA deve avere una funzione strumentale e di supporto, con prevalenza del lavoro intellettuale. Il professionista deve spiegare al destinatario della prestazione quali sistemi utilizza, con informazioni comprensibili e sufficienti. Se l'obbligo riguarda una prestazione di Gitogi, spetta a Gitogi fornire l'informazione specifica; questa politica generale non la sostituisce.

7.4. Incidenti e rimedi

Il Cliente segnala senza ingiustificato ritardo a Gitogi malfunzionamenti, anomalie o incidenti rilevanti, fornendo le informazioni necessarie senza trasmettere dati eccedenti. In presenza di un rischio concreto per persone, dati o sistemi, interrompe l'uso interessato nella misura necessaria e collabora alla gestione del problema.

Gitogi e il Cliente adempiono ciascuno agli obblighi di segnalazione attribuiti dalla legge. Se sono coinvolti dati personali trattati per conto del Cliente, si applica anche il DPA.

Per inadempimenti e rischi si applicano i rimedi previsti dalla legge e dal Contratto. La sospensione dei servizi può avvenire soltanto nei casi consentiti da tali disposizioni, con portata e durata proporzionate. Questa politica non introduce una risoluzione automatica per qualsiasi violazione.

La responsabilità contrattuale segue l'art. 27 dei Termini e condizioni, nei limiti di legge. Restano fermi gli obblighi inderogabili di entrambe le parti e l'art. 1229 c.c.

8. Segnalazioni e contatti

Per segnalare un uso improprio, un errore o un rischio, scrivi a info@gitogi.com, indicando il sistema coinvolto e una descrizione essenziale dell'accaduto. Non inviare credenziali o dati personali non necessari.

Per informazioni sull'uso dell'IA da parte di Gitogi consulta Trasparenza sull'IA. Per i dati personali e i relativi diritti consulta la Privacy policy.

9. Aggiornamenti e versione applicabile

Gitogi può aggiornare questa politica per adeguarla ai sistemi, ai rischi e alla normativa, indicando la data della nuova versione.

Per la chat, gli aggiornamenti operano per gli utilizzi successivi alla loro pubblicazione e non rendono leciti trattamenti che richiedano informazioni o consensi ulteriori.

Per i progetti dei clienti si applica la versione incorporata nel Contratto. Le modifiche seguono l'art. 34 dei Termini e condizioni; la sola pubblicazione non modifica automaticamente i contratti in corso. Restano immediatamente applicabili gli obblighi inderogabili secondo le rispettive decorrenze.