Dalle schede tecniche alle descrizioni prodotto
Costruiamo il software che trasforma i dati già approvati in azienda — schede tecniche, listini e documentazione — in testi per il tuo ecommerce e i tuoi cataloghi, in italiano e in inglese. Il flusso comprende revisione, pubblicazione e aggiornamento. La regola è chiara: nessuna caratteristica che non sia nei dati.
Come funziona la generazione di testi dal catalogo
È un progetto software, non un servizio di copywriting. Il sistema legge i dati approvati, genera le bozze e le invia a chi deve approvarle. Dopo l'approvazione pubblica i testi dove servono. Quando cambia un dato, il testo collegato torna nel flusso di aggiornamento e approvazione.
I problemi da risolvere
Il catalogo cresce, le descrizioni restano indietro
Le schede prodotto restano vuote o riportano solo il testo del fornitore. Chi vende continua a rispondere alle stesse domande, perché le informazioni non sono nelle descrizioni.
Se devi riscrivere tutto, il risparmio scompare
Una descrizione generica o tecnicamente sbagliata torna a chi conosce il prodotto. Il tempo risparmiato nella bozza si perde nelle correzioni. Una caratteristica dichiarata per errore può anche portare a un reso.
I dati cambiano, i testi restano uguali
Aggiorni misure, materiali o certificazioni nel gestionale, ma sul sito restano le vecchie descrizioni. Diventa difficile capire quali testi sono ancora corretti.
Che cosa costruiamo
Descrizioni basate sui dati approvati
Partiamo da ciò che hai già validato: schede tecniche, distinte e certificazioni. Una caratteristica entra nel testo solo se è presente nei dati approvati. Dove manca un'informazione, non la completiamo con un'ipotesi.
Revisione prima della pubblicazione
Ogni testo passa da una persona incaricata di approvarlo. La pubblicazione resta ferma finché manca l'approvazione. Le correzioni servono a rivedere le regole di generazione delle bozze successive.
Aggiornamenti collegati al gestionale
Quando nel gestionale cambia una misura o una certificazione, il sistema segnala i testi collegati da aggiornare. Le nuove bozze tornano in approvazione prima di essere pubblicate.
Italiano e inglese dagli stessi dati
Le due versioni partono dalla stessa fonte e seguono gli stessi aggiornamenti. L'inglese viene scritto dai dati del prodotto, non ricavato traducendo il testo italiano.
Che cosa non facciamo
Non siamo un'agenzia di contenuti
Non definiamo la tua linea editoriale, non gestiamo i tuoi social e non forniamo articoli ogni settimana. Costruiamo il software che produce testi a partire dai tuoi dati aziendali.
Non pubblichiamo senza approvazione
Un testo che contiene un impegno verso il cliente deve essere letto e approvato da una persona. Se cerchi un sistema che pubblichi migliaia di pagine senza che nessuno le legga, non è il progetto giusto per noi.
Non produciamo pagine solo per il posizionamento
Non generiamo centinaia di pagine che ripetono le stesse informazioni con parole diverse per occupare i risultati di ricerca. Ogni pagina deve rispondere a una domanda di chi cerca il prodotto.
Che lavoro resta alle persone
Il lavoro non finisce con la bozza. Devi verificare i testi, correggere quelli che non vanno e mantenere completi e aggiornati i dati di partenza. Se nel tuo catalogo ci sono schede tecniche incomplete, l'automazione non le risolve: le rende visibili.
Leggere e approvare i testi
Chi approva deve verificare soprattutto le dichiarazioni su prestazioni, certificazioni e compatibilità. È un lavoro da assegnare a chi conosce il prodotto e ne risponde. Il tempo necessario va messo in conto.
Completare i dati che mancano
Se un dato manca nella scheda tecnica, manca anche nel testo. Qualcuno deve recuperarlo, verificarlo e completare la scheda: il sistema non può farlo inventando l'informazione.
Definire il tono e i limiti
Come ti rivolgi ai clienti, quali parole usi, quali promesse eviti: sono scelte da fare all'inizio e rivedere quando serve. Senza regole condivise, ogni bozza richiede di ricominciare la discussione.
Come capire se il progetto conviene
- Quante schede prodotto sono incomplete o non vengono aggiornate da più di un anno?
- Quanto tempo serve oggi per scrivere o aggiornare una scheda prodotto, dalla richiesta alla pubblicazione?
- Quante correzioni richiede in media una bozza prima di essere approvata?
- Quanto tempo passa tra una modifica ai dati nel gestionale e l'aggiornamento della descrizione online?
- Quante ore al mese dedichi all'approvazione dei testi e al completamento dei dati mancanti?
Fatti e fonti
Google dichiara che l'uso appropriato dell'IA o dell'automazione non viola le sue linee guida e che premia i contenuti di qualità «comunque siano prodotti». Penalizza invece i contenuti creati soprattutto per manipolare il posizionamento, non il metodo con cui sono stati scritti.
L'AI Act assegna al fornitore del sistema la marcatura dei contenuti sintetici in un formato leggibile da una macchina (art. 50(2)). Se pubblichi testi generati con l'IA per informare il pubblico su questioni di interesse pubblico, devi dichiararne l'origine (art. 50(4)). La dichiarazione non è richiesta se il testo è stato sottoposto a revisione umana o controllo editoriale e una persona fisica o giuridica ha la responsabilità editoriale della pubblicazione. Per i testi di un catalogo prodotti resta la marcatura a carico del fornitore, senza l'obbligo di dichiarazione per chi pubblica.
Le domande che ci fanno più spesso
- Google penalizza le descrizioni prodotto scritte con l'AI?
- No, non perché sono scritte con l'IA. Google penalizza i contenuti creati per manipolare il posizionamento. Una descrizione che spiega correttamente il prodotto a partire dai suoi dati è utile a chi legge, indipendentemente da come è stata scritta.
- Devi dichiarare che le descrizioni sono generate con l'AI?
- Dipende da ciò che pubblichi. Per i testi che informano il pubblico su questioni di interesse pubblico l'AI Act richiede una dichiarazione. Per una scheda prodotto, l'obbligo di marcatura riguarda il fornitore del sistema. Verifichiamo come si applica al tuo caso.
- L'AI può inventare caratteristiche del prodotto?
- Impostiamo la generazione sui campi approvati, con la regola di escludere le informazioni mancanti. La bozza deve comunque essere verificata da chi conosce il prodotto: il vincolo sui dati non sostituisce la revisione.
- Perché scegliere un progetto invece di uno strumento pronto?
- Se ti servono pochi testi ogni tanto, uno strumento pronto può bastare. Il progetto ha senso quando devi gestire molte schede, collegarle al gestionale e coordinare approvazioni, pubblicazione e aggiornamenti. Il risparmio va valutato sull'intero flusso, compresa la revisione.
- Si può collegare a Odoo e all'ecommerce?
- Il collegamento è la prima cosa che verifichiamo nel tuo caso. I dati devono arrivare dal gestionale e i testi approvati devono tornare all'ecommerce per la pubblicazione, senza copiare e incollare tra i sistemi.
- A chi appartengono i testi?
- I testi e il flusso che li produce restano tuoi. Lo scriviamo nel contratto, insieme alle indicazioni su dove vengono trattati i dati.
- Quanto lavoro di revisione resta?
- All'inizio la revisione serve anche a correggere le regole di generazione. Misuriamo insieme il tempo richiesto e le correzioni necessarie, per capire se e quanto il lavoro diminuisce. L'approvazione resta necessaria anche quando le bozze migliorano.
Mandaci dieci schede prodotto
Mandaci dieci schede come sono oggi, con i relativi dati nel gestionale. Le usiamo per capire quali descrizioni si possono ricavare dai dati approvati e quali informazioni vanno completate.